Statuto
  1. CAPITOLO I - DENOMINAZIONE, SCOPO E SEDE
  2. CAPITOLO II - MEZZI FINANZIARI E SOCI
  3. CAPITOLO III - GLI ORGANI SOCIALI

CAPITOLO I - DENOMINAZIONE, SCOPO E SEDE

Art.1) Denominazione.

E' costituita l'Associazione denominata "SOCIETA' ITALIANA DI MEDICINA OMEOPATICA" di seguito indicata anche come Società Italiana di Medicina Omeopatica.

Art.2) - Scopi

L'Associazione, senza fini di lucro, ha lo scopo di promuovere, valorizzare e sostenere con ogni strumento, anche economico e finanziario, il riconoscimento della medicina omeopatica e il ruolo professionale dei medici omeopati nella sanità italiana e nelle organizzazioni sanitarie europee ed extraeuropee con particolare riguardo alla formazione professionale ed alla ricerca scientifica.
In particolare la Società Italiana di Medicina Omeopatica promuove iniziative intese a:
Art.3) - Sede dell'Associazione

La sede legale e centrale dell'Associazione è Via Martino Cilestri, 87 - 95100 CATANIA.
Il trasferimento della sede legale e centrale della Società Italiana di Medicina Omeopatica viene deliberato, su richiesta del Consiglio di Presidenza Nazionale, dall'Assemblea Nazionale.
L'Associazione potrà avere anche sedi periferiche, in altre città, dipendenti dalla sede centrale.


CAPITOLO II - MEZZI FINANZIARI E SOCI

Art.4) - Patrimonio

Il patrimonio sociale è costituito da: Art. 5) - Soci

Possono iscriversi alla Società Italiana di Medicina Omeopatica, in qualità di Soci ORDINARI, tutti coloro che formatisi conformemente alle "Norme per la formazione e qualificazione professionale in medicina omeopatica", in appendice allegate, esercitano, o abbiano esercitato, la medicina omeopatica.
Hanno diritto alla iscrizione alla Società Italiana di Medicina Omeopatica, in qualità di soci ordinari, tutti i membri delle Associazioni ad essa aderenti ai sensi dell'art.9 del presente statuto che ne abbiano i requisiti..
Sono riconosciuti Soci EMERITI i docenti iscritti al registro che abbiano maturati almeno dieci anni di attività didattica anche non continuativa.
Sono soci DOCENTI coloro che abbiano ottenuto l'iscrizione al registro dei docenti tenuto dalla Società Italiana di Medicina Omeopatica.
Possono iscriversi alla Società, in qualità di Soci SOSTENITORI, senza diritto di voto, coloro che abbiano manifestato e manifestino un interesse per la omeopatia.
Hanno diritto all'iscrizione alla Società Italiana di Medicina Omeopatica in qualità di Soci UDITORI gli allievi delle scuole di formazione in omeopatia aderenti.
I soci UDITORI e SOSTENITORI non hanno diritto di voto e sono tenuti al versamento di una quota differenziata stabilita annualmente dalla Assemblea Nazionale su proposta del Consiglio di Presidenza.
Possono essere invitati a far parte dell'Associazione in qualità di Soci ONORARI coloro che si siano particolarmente distinti per il loro contributo alla promozione della Società Italiana di Medicina Omeopatica e alla elevazione della medicina omeopatica. I soci onorari sono esentati dall'obbligo di versare la quota associativa e non hanno diritto di voto.
Sono Soci FONDATORI coloro che hanno costituito la Società, e che rimarranno membri permanenti a tutti gli effetti.

Art. 6) - Elettorato.

Possono essere eletti alle cariche sociali Nazionali tutti i soci Ordinari, Emeriti e Docenti purché in regola con il pagamento della quota sociale.
Il diritto all'elettorato attivo è esertitato mediante l'elezione, nelle assemblee Sezionali, di Delegati che rappresentano i soci nell'assemblea Nazionale.
Ogni Sezione che sarà rappresentata dal suo Presidente (che disporrà di un voto), eleggerà, inoltre, un Delegato fino a venticinque soci Ordinari, Emeriti e Docenti; un secondo Delegato oltre settantacinque soci; un terzo oltre centocinquanta soci; ed un quarto Delegato per un nu mero di soci superiore a trecento.

Art.7) - Domanda di iscrizione

La domanda di iscrizione va presentata alla Sezione di una delle associazioni aderenti,o ad una Sezione Autonoma, ed è sottoposta all'accettazione del CDS (Consiglio di Direzione Sezionale).
In carenza di organi sezionali la domanda dovrà essere direttamente inoltrata al CPN (Consiglio di Presidenza Nazionale).
In caso di mancata accettazione da parte della sezione, il richiedente potrà inoltrare ricorso al CPN che deciderà in via definitiva nel corso della sua prima convocazione utile, sentito il parere del CDS.

Art.8) - Pagamento della quota sociale

L'iscrizione del nuovo socio diventerà effettiva solo dopo il pagamento della quota sociale annua.
Il socio che non abbia provveduto al versamento della quota verrà dichiarato decaduto dalla qualifica di socio per l'anno corrente.


CAPITOLO III - GLI ORGANI SOCIALI

Art. 9) -Scuole e associazioni di scuole di omeopatia.

Alla Società Italiana di Medicina Omeopatica possono iscriversi le singole scuole o le associazioni di scuole di Omeopatia uniformatesi alle "Norme per la formazione e qualificazione professionale in medicina omeopatica" allegate.
La Società Italiana di Medicina Omeopatica si articola perifericamente nelle sezioni locali da tali associazioni espresse, dotate di propria autonomia dispositiva e rappresentativa, nonchè nelle sezioni indipendenti.

Art.10) - Sezioni

Le sezioni locali sono costituite dalle sezioni indipendenti e dalle sezioni che rappresentano le scuole aderenti alla Società Italiana di Medicina Omeopatica.
Il Consiglio di Presidenza Nazionale autorizza la costituzione di Sezioni indipendenti secondo quanto previsto dall'art.21 del presente statuto.
La sezione persegue gli scopi, gli obiettivi e i fini dell'associazione con le attribuzioni propositive, di designazione e di rappresentatività di stretta competenza periferica.
Alla sezione è inoltre demandato il compito di: Art. 11) - Organi della Sezione

Gli organi delle Sezioni della Società Italiana di Medicina Omeopatica sono l'Assemblea Sezionale, il Consiglio Direttivo Sezionale e il Presidente della Sezione.
Nelle sezioni periferiche delle associazioni tali cariche sono ricoperte dagli equivalenti organi rappresentativi di quest'ultime.
Le sezioni indipendenti sono regolate, invece, dalle norme contenute agli articoli 12), 13), 14), 15) e 16) del presente statuto.

Art. 12) - Competenze dell'Assemblea Sezionale

L'Assemblea Sezionale è costituita dai Soci della Sezione Società Italiana di Medicina Omeopatica in regola con il pagamento della quota sociale annuale.
Ad essa spetta eleggere il CDS, i Delegati all'Assemblea Nazionale, nonchè approvare la relazione sull'attività svolta dalla sezione e il programma annuale.
L'assemblea è valida in prima convocazione se è presente la metà più uno dei soci ordinari e in seconda convocazione, almeno ventiquattro ore dopo la prima, purché il numero dei soci ordinari presenti sia superiore al numero dei componenti il Consiglio Direttivo Sezionale.
Essa si riunisce in via ordinaria almeno una volta all'anno e in via straordinaria ogni volta che il Presidente lo ritenga necessario o lo richieda la maggioranza del CDS o almeno un terzo degli iscritti aventi diritto al voto.
Nelle Assemblee Sezionali non sono ammesse deleghe. I risultati delle elezioni vengono proclamati seduta stante dal Presidente. Il Segretario provvede a stilare un verbale della seduta da inviare al Segretario Nazionale.

Art. 13) - Il Consiglio Direttivo Sezionale


Il CDS è costituito dal Presidente, Vice Presidente e dal Segretario 
I componenti del Consiglio Direttivo sono eletti a scrutinio segreto fra tutti i soci ordinari della sezione.
Il CDS dura in carica tre anni e i componenti del Consiglio stesso sono rieleggibili.
Il CDS si avvale della consulenza di esperti, responsabili di settore.

Art. 14) - Il Presidente della Sezione

Il Presidente ha la rappresentanza attuativa della Sezione Società Italiana di Medicina Omeopatica e la responsabilità amministrativa dei fondi spettanti alla sezione.
Egli convoca e presiede il CDS e l'Assemblea della Sezione, nella quale proclama l'esito delle deliberazioni e votazioni effettuate.
Il Presidente è tenuto a eseguire le deliberazioni del Consiglio Direttivo o dell'Assemblea e a promuovere a livello periferico l'attuazione degli indirizzi e dei deliberati della Assemblea Nazionale.
Il Presidente della Sezione dura in carica tre anni ed è rieleggibile.
Partecipa in rappresentanza della Sezione all'Assemblea Nazionale.

Art. 15) - Competenze del Consiglio Direttivo Sezionale


Al CDS spetta il compito di:
Esaminare, accogliere o respingere le domande di iscrizione di nuovi soci.
Redigere la relazione annuale sull'attività svolta dalla Sezione da inviare alla Segreteria Nazionale.
Predisporre il programma di attività per l'anno successivo.
Predisporre il rendiconto annuale da inviare al Tesoriere Nazionale per l'approvazione del CPN.
Prendere iniziative autonome secondo le locali necessità, in conformità agli scopi previsti all'art. 2 del presente statuto.
Comunicare preventivamente al CPN, progetti, proposte e iniziative aventi per oggetto Ricerche, Convegni, Corsi di Formazione a carattere locale o regionale.
Promuovere, organizzare e coordinare le attività di formazione, ricerca e congressuali su base sezionale da comunicare tempestivamente al CPN.
Amministrare i fondi spettanti alla Sezione.
Promuovere e istruire il deferimento al Collegio Nazionale dei Probiviri dei soci che abbiano commesso atti lesivi degli interessi o della dignità dell'Associazione.
Nominare i Responsabili Sezionali.
Le decisioni del CDS sono prese con l'intervento della metà più uno dei componenti (compreso il Presidente) o a maggioranza semplice. In caso di parità di voti, il voto del Presidente ha valore doppio.
Il CDS nel corso della sua prima riunione elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente e il Segretario.

Art. 16) - Proventi ordinari e straordinari della Sezione

I proventi della sezione sono di carattere ordinario e straordinario.
Sono considerati proventi di carattere ordinario quelli derivanti dalla parte di quota associativa di spettanza della Sezione.
Sono considerati proventi straordinari quelli derivanti dall'organizzazione di attività formative o Congressuali provinciali o regionali per le quali Enti pubblici o privati versino un corrispettivo economico con richiesta di fatturazione.

Art. 17 - Organi Nazionali della Associazione

Sono organi nazionali della Società:

A)  DIRETTIVI

L'Assemblea Nazionale (AN)
Il Consiglio di Presidenza Nazionale (CPN)
La Giunta Esecutiva (GE)
Il Presidente Nazionale (PN)

B)  CONSULTIVI

Il Responsabile Nazionale per la formazione
Il Responsabile Nazionale per la ricerca
Il Responsabile Nazionale per gli affari legali
Il Responsabile Nazionale per l'epistemologia.

C)  REFERENTI

Commissione nazionale permanente per l'accreditamento professionale e la valutazione dei titoli (5 membri).

D)  DI CONTROLLO

Collegio Nazionale dei Probiviri (3 membri)
Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti (3 membri + 1 supplente).

Art. 18) - Assemblea Nazionale (AN)

L'Assemblea Nazionale è l'organo supremo della associazione, è presieduta dal Presidente Nazionale e, in caso di suo impedimento, dal Vice Presidente.
Essa è costituita dai componenti del Consiglio di Presidenza Nazionale, dai Presidenti delle Sezioni e dai Delegati,  i quali dispongono di un voto ciascuno.
Sono ammesse deleghe di voto tra Presidente e Delegati della stessa Sezione.
Possono partecipare alla Assemblea, senza diritto di voto i docenti delle scuole di formazione.
La data della convocazione è decisa dal Consiglio di Presidenza Nazionale (CPN) con comunicazione trasmessa alle sezioni dal Presidente Nazionale almeno due mesi prima, ovvero, nel caso di giustificata urgenza, un mese prima. L'avviso di convocazione indica gli argomenti posti all' o.d.g., l'ora e il luogo della riunione in prima e seconda convocazione.
L'Assemblea Nazionale è valida in prima convocazione se sono presenti la metà più uno degli aventi diritto, e in seconda convocazione, almeno un'ora dopo la prima, con qualsiasi numero di presenti aventi diritto, purché in numero superiore di una unità ai componenti del CPN.
In caso di elezioni alle cariche sociali l'Assemblea elegge a scrutinio segreto i sette membri elettivi del Consiglio di Presidenza Nazionale, i tre membri del Collegio dei Probiviri e i tre membri effettivi del Collegio dei Revisori dei Conti e quello supplente.
L'Assemblea si riunisce almeno una volta l'anno in seduta ordinaria, e in seduta straordinaria ogni qualvolta ne faccia richiesta al Presidente Nazionale, almeno un terzo dei Presidenti Sezionali, o il Consiglio di Presidenza a maggioranza.
L'Assemblea Nazionale delibera di norma a scrutinio palese e le decisioni vengono assunte con la maggioranza più uno dei voti rappresentati in assemblea.
Alle votazioni dell'Assemblea Nazionale sono ammesse deleghe in numero non superiore a due per delegato.

Art. 19) - Competenze dell'Assemblea Nazionale

L'Assemblea Nazionale:
  1. Interpreta e definisce le linee operative e di indirizzo dell'Associazione, anche secondo le proposte e i deliberati delle sezioni locali.
  2. Discute e delibera sul bilancio preventivo e consuntivo annuale della Associazione.
  3. Delibera eventuali modifiche del presente statuto con il parere favorevole di almeno i due terzi dei voti espressi dai Presidenti delle sezioni presenti, purché sia rappresentato almeno il cinquanta per cento degli aventi diritto al voto in regola con il versamento della quota sociale.
  4. Approva i regolamenti attuativi del presente statuto e gli aggiornamenti delle "Norme sulla formazione e qualificazione professionale in medicina Omeopatica" proposti dal CPN.
  5. Elegge i membri del CPN, I Probiviri, i Revisori dei Conti.

Art. 20) - Il Consiglio di Presidenza Nazionale (CPN) e la Giunta Esecutiva (GE)

Il Consiglio di Presidenza Nazionale è costituito dai soci fondatori della Associazione e da sette soci eletti dall'Assemblea tra gli ordinari.
Il CPN dura in carica tre anni e i suoi membri possono essere riconfermati nell'incarico.
Il CPN elegge nel suo seno a scrutinio segreto, nella prima riunione, presieduta dal più anziano degli eletti, il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e il Tesoriere i quali costituiscono la Giunta Esecutiva.
Il CPN si riunisce almeno due volte l'anno e ogni volta che il Presidente, o un terzo dei suoi componenti, ne ravvisi la necessità.
I componenti del CPN possono votare per delega. ma non sono ammesse più di due deleghe per rappresentante.
Alle riunioni del Consiglio Nazionale di Presidenza possono partecipare, su invito del Presidente, in veste di Consulenti, i Responsabili Nazionali di Settore previsti alla lettera B) dell'art. 18 del presente Statuto.

Art. 21) - Competenze del Consiglio di Presidenza Nazionale.

Il Consiglio di Presidenza ha i seguenti compiti:
Art. 22) - Membri del Consiglio di Presidenza

Il Presidente Nazionale ha la rappresentanza legale della Associazione anche in sede giudiziale, convoca le riunioni dell'Assemblea Nazionale e del Consiglio di Presidenza Nazionale. Il Vice Presidente Nazionale coadiuva il Presidente o lo sostituisce in caso di impedimento o in sua assenza.
Il Segretario Nazionale coadiuva il Presidente, dirige gli uffici e ne ha la responsabilità, redige i verbali della AN e del CPN.
Il Tesoriere Nazionale sovrintende all'amministrazione ed è responsabile, con firma, del patrimonio della Associazione, esamina i rendiconti annuali delle sezioni locali e relaziona al CPN e alla AN sul loro andamento, cura i rapporti amministrativi con le sezioni.

Art. 23) - Organi Ufficiali di Stampa ed Editoria

L'Associazione cura la realizzazione di pubblicazioni a carattere scientifico e professionale attraverso organi ufficiali di stampa, e altre attività editoriali a carattere nazionale recanti il marchio della Associazione.
I Direttori, i Redattori e gli Autori ricevono l'incarico dal Presidente su proposta del Consiglio di Presidenza.
Art. 24) - Commissione Nazionale Permanente per l'accreditamento professionale e per la Valutazione dei Titoli.
La Commissione di cui alla lettera C) dell'art. 17 del presente statuto, composta da cinque membri nominati dal CPN, è nominata nell'ambito dei soci onorari, emeriti ed ordinari, con riguardo alle competenze specifiche in riferimento ai compiti attribuiti.
Esprime  un parere  sulla ammissibilità delle domande di iscrizione al registro delle scuole di formazione delle scuole non confederate, che ne facciano richiesta, in conformità a quanto previsto dalle "Norme sulla formazione e qualificazione professionale" in appendice allegate.
Esprime, se richiesta dal Consiglio di Presidenza Nazionale, un parere anche sull'ammissibilità delle domande per l'iscrizione nel registro nazionale degli omeopati e dei docenti in omeopatia.
Ha altresì il compito di preparare una proposta di accreditamento professionale periodico per gli iscritti alla Associazione e di valutare i titoli di coloro che richiedono la iscrizione nell'albo dei soci emeriti.

Art. 25) - Collegio Nazionale dei Probiviri

Il Collegio Nazionale dei Probiviri è composto da tre membri eletti dall'Assemblea Nazionale.
Essi durano in carico tre anni e possono essere riconfermati nell'incarico.
Il Collegio nella prima seduta elegge, nel proprio seno, il Presidente e il Segretario.
Il Collegio Nazionale dei Probiviri ha il compito di esaminare e di giudicare gli atti di inosservanza dei principi di deontologia e comunque lesivi degli interessi e della dignità dell'Associazione compiuti dagli iscritti.
Il ricorso ai Probiviri può essere inoltrato dai Consigli direttivi sezionali, ovvero dagli organi nazionali associativi.
Il Collegio dei Probiviri adotta i seguenti provvedimenti: Il giudizio del Collegio Nazionale dei Probiviri è definitivo e inappellabile.
Il Collegio dei Probiviri si riunisce ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente del collegio stesso.

Art. 26) - Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e uno supplente, eletti dall'Assemblea Nazionale durano in carica tre anni e possono essere riconfermati.
Il Collegio viene convocato, nella prima seduta, dal membro che ha riportato il maggior numero di voti. Il Collegio dei Revisori dei conti elegge il Presidente nel suo seno.
Il Collegio dei Revisori dei conti ha il compito di esaminare il conto consuntivo della  Società Italiana di Medicina Omeopatica prima della presentazione all'Assemblea Nazionale e di controllare la corrispondenza delle spese effettuate con le delibere adottate e la documentazione contabile giustificativa di ogni spesa effettuata. 
Per l'espletamento di tale compito il Collegio dei Revisori dei Conti ha la facoltà di prendere visione di qualsiasi documento attinente al conto consuntivo.
Il Collegio dei Revisori dei Conti redige una relazione di cui viene data lettura all'Assemblea Nazionale.

Art. 27) - Durata dell'associazione

La durata dell'associazione viene stabilita a tempo indeterminato.

Art. 28) - Esercizio finanziario

Gli esercizi sociali si chiudono il trentuno dicembre di ogni anno.
Entro quattro mesi dalla fine dell'esercizio deve essere convocata l'assemblea nazionale per l'approvazione del bilancio consuntivo.


Art.29) - Scioglimento dell'Associazione

Lo scioglimento dell'Associazione deve essere deliberato dalla Assemblea Nazionale con un numero di voti pari al settanta per cento dei presenti purché in Assemblea siano rappresentati almeno il cinquanta per cento degli aventi diritto al voto.
L'Assemblea che delibera lo scioglimento procederà alla nomina di uno o più liquidatori e detterà le norme per la liquidazione e la devoluzione delle eventuali attività.
Art.30) - Costituisce allegato del presente Statuto per farne parte integrante e sostanziale la pubblicazione che contiene "Le norme sulla formazione e qualificazione professionale in medicina omeopatica".