Presentazione

La Società Italiana di Medicina Omeopatica è la società scientifica dei medici omeopati italiani. Perchè i medici omeopati italiani hanno sentito l'urgenza di costituire una nuova società scientifica? Vi sono molte valide ragioni per costituire una società scientifica di medici omeopati, ma l'urgenza è stata determinata dal successo stesso dell'omeopatia (oggi in Italia, più di 5 milioni di persone si curano con l'omeopatia): mano a manoinfatti  che l'omeopatia si diffonde, aumenta anche il numero dei non medici che "propongono" cure omeopatiche, ed anche il numero dei medici che prescrivono medicinali omeopatici senza aver avuto una approfondita formazione. E' evidente che tale situazione può potenzialmente mettere a rischio la salute dei pazienti, che possono quindi ricevere terapie omeopatiche non corrette: in tal modo i pazienti non sono curati efficacemente, nè con la medicina convenzionale, nè con l'omeopatia. Di fronte a questa situazione, la Società Italiana di Medicina Omeopatica, in quanto società scientifica dei medici omeopati, si è formata e sta lavorando per raggiungere il suo scopo principale: dare ai pazienti le migliori cure omeopatiche possibili. Per ottenere questo scopo, la Società Italiana di Medicina Omeopatica:

1) Garantisce una elevata qualificazione dei medici omeopati italiani

Come dimostrato sia dall'esperienza clinica degli omeopati qualificati , sia da un crescente numero di evidenze scientifiche (v. raccolta bibliografica : classical homeopathy evidence from scientific literature ) , l'omeopatia classica è in grado di trattare efficacemente molte fra le più comuni patologie, e nel contempo curare l'essere umano nella sua globalità. Per ottenere questi risultati, è però indispensabile che il trattamento omeopatico sia prescritto da medici omeopati qualificati. La visita e la terapia omeopatica richiedono, da parte del medico:

La Società Italiana di Medicina Omeopatica garantisce, con specifiche norme di formazione e di aggiornamento, che i medici omeopati che ne fanno parte abbiano e mantengano un elevato livello di professionalità', nell'interesse dei pazienti e dell'omeopatia.

2) E' indipendente da ditte farmaceutiche omeopatiche o convenzionali

Il problema dell'indipendenza della medicina da pressioni commerciali od economiche è di drammatica attualità. Recentemente, è stato persino dimostrato che alcune fra le più prestiogiose riviste scientifiche mediche stanno rischiando di perdere la loro indipendenza culturale in quanto "sponsorizzate" pesantemente da ditte farmaceutiche (v.  Vaccinetwork). Inoltre, è noto che uno dei compiti delle società scientifiche mediche è quello di elaborare linee-guida nei rispettivi campi. Anche in questo settore, è stato visto che una buona parte di queste linee-guida risentono di condizionamenti economici, e non rispondono ai principali criteri di scientificità [1]
Questa situazione crea una continua incertezza operativa sia nei medici indipendenti che nei pazienti: non è chiaro se i risultati di studi presentati come scientifici, o le linee-guida di società scientifiche, sono prodotti nell'interesse dei pazienti o risentono di condizionamenti economici. Su questo punto essenziale, la Società Italiana di Medicina Omeopatica intende stabilire un nuovo standard: i proventi della società scientifica derivano dalle quote di iscrizione dei soci. La società è totalmente indipendente da ditte farmaceutiche omeopatiche o convenzionali. Il lavoro dei soci nelle varie commissioni e dipartimenti è stabilito su base libera, gratuita e volontaria. La Società Italiana di Medicina Omeopatica non cerca arricchimenti, cerca di dare ai pazienti le migliori cure omeopatiche possibili. L'arricchimento professionale ed umano che deriva dal lavorare insieme per questo scopo, è sufficiente per i medici che ne fanno parte. Eventuali sponsorizzazioni saranno accettate solo su iniziative specifiche  (per es. organizzazione di congressi, borse di studio ecc.) in modo trasparente e totalmente controllabile. La Società Italiana di Medicina Omeopatica sceglie la rete Internet come mezzo privilegiato per la comunicazione con i propri soci, le istituzioni ed il pubblico in quanto internet permette una comunicazione libera e con un limitato uso di risorse economiche: quindi permette una comunicazione indipendente.

3) Esegue e promuove ricerche scientifiche sull'omeopatia classica

L’omeopatia classica, che usa un solo medicinale omeopatico (o un numero limitato di medicinali omeopatici) per ogni paziente, ha un costo per il paziente piuttosto limitato, decisamente inferiore a parità di patologia ai costi dei farmaci convenzionali: di conseguenza, permette un ritorno economico molto più limitato, per le ditte omeopatiche rispetto alle ditte che producono farmaci convenzionali. Questa situazione, se da un lato ha favorito l’indipendenza dei medici omeopati classici da condizionamenti economici, dall’altro ha fatto sì che a tutt’oggi siano stati investiti dalle ditte omeopatiche pochissime risorse per lo studio dell’omeopatia. D’altro canto, le istituzioni pubbliche italiane non hanno a tutt’oggi finanziato nessuna ricerca in omeopatia (a differenza di quanto già si fa in altri paesi). Questa situazione ha determinato la relativa scarsità di ricerche cliniche sull’omeopatia. La situazione, però, sta rapidamente cambiando: vista la crescita esponenziale di interesse per l’omeopatia, le ricerche si stanno moltiplicando. Dal canto suo, la Società Italiana di Medicina Omeopatica sta iniziando programmi di ricerca, condotti da gruppi di medici omeopati qualificati ed indipendenti, per dimostrare l’efficacia dell’omeopatia.

4) Promuove la conoscenza e lo studio dell'omeopatia

La diffusione dell’omeopatia impone un grande sforzo di informazione e di educazione del pubblico e degli operatori sanitari. Fino ad oggi, in Italia, l’omeopatia è stata presentata sulla stampa in modo molto superficiale e spesso denigratorio, ma ciò non ne ha impedito una progressiva diffusione. La Società Italiana di Medicina Omeopatica elabora e distribuisce, tramite internet e gli altri media, notizie corrette e qualificate sull’omeopatia classica, sulle sue possibilità e sui suoi limiti.

5) Migliora costantemente i risultati terapeutici dell'omeopatia classica

La comunicazione di dati e di esperienze fra i medici che ne fanno parte, e l’organizzazione di corsi e congressi, permette una progressiva e costante qualificazione degli operatori, al fine di migliorare la qualità delle terapie omeopatiche e la relazione medico-paziente.

 

Bibliografia e note:

[1] "Sono vere guide? - quanto le regole di cura guardano al bene dei malati " di Porciani Franca; Corriere Salute del 14/11/1999, pag. 31-32

In questo articolo, che esamina la validità delle linee-guida elaborate dalle società scientifiche italiane, di afferma: "Sta di fatto… che un’analisi realizzata… sulla qualità di 500 linee-guida prodotte dalle società scientifiche italiane dal 88 al ’98 ha messo in evidenza che solo 22 (un modestissimo 5 %) corrispondono ai tre principali criteri di buona qualità sanciti dalla comunità scientifica internazionale" (il grassetto è del curatore)